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NOVITÀ IN CANTINA del 01/04/1999

Ballistarius: un nuovo vino rosso Letrari


Sebbene volutamente innovativo in alcuni suoi aspetti, il Ballistarius Igt Vigneti delle Dolomiti Letrari nasce con la precisa volontà di collocarsi senza fratture nell’ambito della tradizione vinicola trentina e di uno stile produttivo aziendale che ha sinora trovato espressione in vini come il Maso Lodron e i due Cabernet riserva.

Per questo motivo il Ballistarius non va in alcun modo considerato come la libera interpretazione di casa Letrari del tema obbligato “ super vino da tavola dgli anni Novanta “ di stile internazionale che caratterizza larga parte dell’attuale produzione vitivinicola italiana. Ballistarius ha piuttosto l’ambizione di recuperare la memoria e di rivitalizzare i fasti di quegli antichi e nobili vini trentini realizzati con la collaudata tecnica del taglio bordolese in epoca precedente alla prima guerra mondiale, apprezzati come vini di struttura e di notevole personalità, in grado di durare nel tempo, nell’intera area dell’Impero Austroungarico.

Per creare un simile prodotto, che dopo la prima annata 1997 verrà realizzato, in quantitativi ridotti e numerati, solo nelle vendemmie che offrano assolute garanzie qualitative, nulla è stato lasciato al caso. L’esatto bilanciamento delle diverse componenti che caratterizzano il Ballistarius, la corretta sintesi di eleganza, armonia, lunga struttura gustativa, grande complessità olfattiva e ricca estrazione di colore, che si pongono come ideale segno distintivo, come personale “ stile “ e accento, nascono da un attento studio dei due elementi che più di ogni altro determinano l’identità di un vino, ovvero il terroir e la posizione dei vigneti.

Per ottenere le uve bordolesi e autoctone che compongono in calibrato assemblaggio Ballistarius è stata pertanto scelta una speciale zona, dotata di una peculiare e inimitabile unità paesaggistica – territoriale e climatica, come la Bassa Val Lagarina e in particolare l’enclave di Borghetto all’Adige forte di una vocazione e di una storia vinicola secolari. Suoli poveri e rocciosi dove la vite si alterna all’olivo, esposizioni felicissime che consentono perfette maturazioni e una produzione bilanciata per ceppo, hanno permesso, dopo ulteriori selezioni e basse rese per ettaro, di ottenere uve di eccellenza. Che un’accurata vinificazione in piccoli fusti di rovere, svolta con un dosaggio attento dei tempi di affinamento, con una sapiente sintesi di legni di età e di origine diversa, poteva solo rispettare ed esaltare, senza soffocarne il carattere varietale.

La composizione dell’uvaggio del Ballistarius potrà cambiare di anno in anno, a seconda dell’andamento vendemmiale e dell’epoca di maturazione delle uve. Ossatura del vino saranno costantemente uve bordolesi in grado di conferire struttura, “ carattere “, morbidezza e rotondità, completate da una parte minore di uve autoctone, storicamente ben ambientate nell’area dell’antico Tirolo, che siamo convinti possano arricchiare e rendere più variegata la componente aromatica del vino.

Meditata e assolutamente non casuale, la presenza di queste uve nell’uvaggio del Ballistarius crediamo possa costituire una valida e originale ipotesi di lavoro per tutti quei produttori che senza ricorrere all’impianto di vitigni a bacca rossa, sicuramente blasonati, ma decisamente estranei alla storia e alle tradizioni vitivinicole del Trentino, intendano “ evadere “ dai percorsi obbligati previsti dal disciplinare di produzione del Trentino rosso e percorrere con fiducia la strada della recente Igt Vigneti delle Dolomiti, caratterizzando con un personale styling aziendale i loro vini.



LA VENDITA EN PRIMEUR ARRIVA ANCHE IN TRENTINO
APERTE LE PRENOTAZIONI PER IL BALLISTARIUS 1997 LETRARI



In occasione della commercializzazione della prima annata del Ballistarius, un innovativo e ambizioso vino rosso ad indicazione geografica tipica ( Igt Vigneti delle Dolomiti ), che sarà prodotto solo nelle annate di particolare valore come il 1997, l’Azienda agricola Letrari di Nogaredo, produttrice del Trentino rosso Maso Lodron, del Trentino Marzemino selezione e del Trentino Cabernet riserva, ha pensato di introdurre per la prima volta anche in provincia di Trento la particolare formula della vendita “ en primeur “, ampiamente diffusa in Francia.

Duemila delle circa seimila bottiglie di quest’assemblaggio di uve bordolesi e autoctone complessivamente prodotte, ottenute da vigneti particolarmente vocati della zona di Borghetto all’Adige, verranno difatti messe a disposizione di ristoranti, enoteche, privati consumatori, mediante la sottoscrizione di un “ contratto di compravendita “ per un massimo di tre lotti di 12 bottiglie ciascuno, ad un prezzo fissato nella misura di £.360.000 + Iva per ogni lotto.

Secondo la formula disposta dall’azienda agricola il pagamento dell’importo dovrà essere effettuato all’atto della sottoscrizione del contratto, mentre la consegna dei lotti, con spese di spedizione a carico dell’acquirente, avverrà all’epoca della messa in commercio dei vini, fissata per ottobre - novembre 1999. A garanzia e dimostrazione del limitato quantitativo di bottiglie di Ballistarius prodotte, ad ogni cliente verrà consegnata una copia dell’estratto notarile del registro di imbottigliamento, vidimato dall’Ispettorato Repressione Frodi del Ministero delle Risorse Agricole, che attesterà l’effettiva produzione complessiva del vino per l’annata 1997. Una particolare clausola prevede inoltre che qualora per imprevedibili motivazioni di carattere tecnico - enologico l’azienda agricola si trovasse nell’ impossibilità di consegnare il vino allo scadere del termine stabilito, il sottoscrittore del contratto possa richiedere il rimborso dell’intero importo versato, maggiorato degli interessi legali correnti.

La sottoscrizione dei contratti di compravendita del Ballistarius Letrari 1997 avrà inizio a partire dal Vinitaly e proseguirà sino all’esaurimento del numero di lotti ( 170 complessivi ) destinati al mercato italiano. Le persone interessate potranno richiederne copia contattando direttamente l’azienda agricola (Palazzo Lodron – 38060 Nogaredo TN - tel. 0464 411093 – fax 0464 414147 ).

Con quest’iniziativa, mai sperimentata sinora in Trentino, l’azienda agricola Letrari intende estendere anche ai vini rossi regionali di maggiore caratura, in grado di acquisire un plus valore, non solo organolettico, dopo alcuni anni di maturazione in cantina, il sistema del cosiddetto “ acquisto en primeur “, che in coincidenza con grandi annate come il 1997 va estendendosi anche in Italia, applicato a vini di forte immagine come Barolo e Brunello di Montalcino. La vendita “ en primeur “ è oggi elemento basilare del mercato dei vini di qualità superiore in Francia, dove consente ai consumatori più esigenti di aggiudicarsi, a prezzo controllato, vini di pregio non facilmente reperibili nei normali canali specializzati.






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