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L'INTERVISTA del 03/06/2005  | Contadi Castaldi, un gioco per individuare un gusto |
 | Inserito nel contesto del Vinitaly, l’azienda franciacortina ha voluto presentare un gioco, un laboratorio del gusto, per meglio individuare e capire il concetto di “morbido”, legato alle bollicine.
“Si tratta”, spiega Mario Falcetti, ideatore dell’iniziativa e direttore dell’azienda, “di un momento che si inserisce in un discorso più ampio di Osservatorio del gusto, che la Contadi Castaldi sta portando avanti da tempo. Attraverso questi momenti interattivi cerchiamo di cogliere gli orientamenti del gusto, le motivazioni ed i comportamenti ad esso connessi.
Ci siamo chiesti: le bollicine proposte dalle aziende rispecchiano le esigenze del consumatore? Lavoriamo quindi per rispondere a questo quesito e abbiamo attuato molteplici iniziative in questo senso, come questa proposta al Vinitaly”.
Esattamente come si strutturava questo momento? “Abbiamo innanzitutto messo a punto un vino di riferimento, un Franciacorta rispondente a tutti gli effetti al disciplinare, e consegnato ai visitatori un modulo con una serie di domande, atte ad identificare appunto i riferimenti del gusto dei consumatori. Abbiamo posto domande che mettevano il gusto a riferimento con colori, musiche, tessuti, il tutto per sondare il più possibile le corrispondenze sensoriali. Questo aspetto per noi è fondamentale: vogliamo portare la comunicazione del vino più ad un ambito emozionale, meno tecnico, ed anche meno “freddo”.
Quante schede avete raccolto, e chi ha risposto al vostro test? “Abbiamo raccolto più di 500 schede compilate, uomini e donno dai 19 ai 72 anni…”
Accanto a questo tipo di ricerca la Contadi Castaldi ha proposto anche un gioco della cuvée: di cosa si tratta? “Si tratta di un gioco a squadre, in cui i partecipanti hanno modo, anche senza alcuna preparazione tecnica, di proporre un loro personale assemblaggio di Franciacorta, che risponde quindi al 100% al loro gusto. E’ una possibilità sia di avvicinarsi al mondo delle bollicine in modo nuovo e creativo, sia si conoscere l’azienda. Fino ad ora veniva organizzato solo presso la nostra sede, ma per rispondere alle numerose richieste abbiamo organizzato un “tour”, che toccherà 5 città diverse d’Italia. In questo modo non solo molti potranno partecipare all’iniziativa, ma riusciremo anche a capire se ci sono delle diversità di gusto di tipo territoriale, cosa molta probabile.”
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